L’Università della Terza Età di Gubbio ripropone uno degli appuntamenti più attesi e sentiti del nostro calendario sociale: l’evento ricreativo "Segamo la Vecchia". L'appuntamento, che si rinnova da molti anni con immutato entusiasmo, rappresenta un momento fondamentale per la nostra comunità, unendo l’approfondimento culturale alla gioia della convivialità.
L'evento di Metà Quaresima affonda le sue radici nel folklore popolare e nelle antiche usanze contadine. "Segare la Vecchia" è un rito simbolico che segna il giro di boa del periodo quaresimale: la "Vecchia", che personifica il rigore, l'astinenza e i sacrifici del periodo di penitenza, viene simbolicamente "segata" per concedere una breve pausa di festa e dolcezza. In passato, la figura della vecchia veniva spesso raffigurata con sette gambe (le sette settimane della Quaresima); ogni settimana ne veniva tagliata una, fino ad arrivare alla metà esatta del percorso, dove il rito celebrava il trionfo della vita e del nutrimento sullo spirito di privazione.
Protagonista indiscussa della giornata sarà la "Vecchia" commestibile. Come mostrato nelle immagini della nostra locandina, si tratta di un tipico dolce di pastafrolla, sapientemente decorato con confetture, frutta secca e zuccherini, modellato a forma di figura femminile. Questi dolci, vere e proprie opere d'arte artigianale, verranno condivisi tra i presenti, trasformando un antico rito propiziatorio in un'occasione di squisita degustazione collettiva.
Ecco i dettagli di questa ricorrenza che tiene vivo il legame con la nostra storia e le nostre radici:
Data: Mercoledì 11 Marzo 2026
Orario: Ore 17:15 (immediatamente al termine della consueta lezione pomeridiana)
Luogo: Presso i locali dell'Università
"Un popolo che non conosce il proprio passato, non può capire il proprio presente né costruire il proprio futuro." E' un invito a partecipare numerosi per onorare questa bella tradizione della nostra Università, fatta di sorrisi, chiacchiere e, naturalmente, un'ottima fetta di dolce!
Gubbio, 11 Marzo 2026 – La nostra Università ha vissuto oggi un momento di straordinaria partecipazione e calore comunitario in occasione della celebrazione di "Segamo la Vecchia". Il rito di metà Quaresima è stato l'occasione perfetta per ritrovarsi, condividere ricordi e onorare le radici profonde del nostro territorio.
La riuscita dell'evento si deve alla cura e alla dedizione di Paola Pelicci, che ha coordinato l'organizzazione con il prezioso supporto di Giovanna Vergari, Luciano Bianchi e Giuseppe Rogo. Grazie al loro impegno, i soci hanno potuto godere di un'atmosfera accogliente e festosa, in cui il valore dello stare insieme è stato il vero protagonista.
Il buffet è stato un trionfo di sapori legati alla nostra terra. Protagoniste indiscusse sono state le spettacolari "Vecchie" preparate dal Forno di Pontedassi: dolci che sono vere opere d'arte, decorati con confetti colorati e farciti con ricche guarnizioni di marmellata, cioccolato e crema.
Ad arricchire ulteriormente la degustazione sono state le celebri castagnole del nostro socio Alessandro Pauselli. Conosciuto da tutti per la sua maestria in questo tipico dolce del Carnevale eugubino, Alessandro ha deliziato i presenti con le sue creazioni, incredibilmente soffici e saporite. Per chi volesse provare a replicare questa delizia a casa, ricordiamo che la ricetta di Alessandro è consultabile nell'apposita sezione del nostro sito web.
"Segare la Vecchia" è un gesto carico di simbolismo: rappresenta il taglio netto con le privazioni invernali e il rigore della prima metà della Quaresima. È un rito di passaggio che ci proietta verso la luce della Pasqua e della primavera. Celebrarlo insieme all' UNI3Gubbio significa dare continuità a un linguaggio comune che unisce le generazioni e rafforza il senso di appartenenza alla nostra città.
Un ringraziamento di cuore a chi ha organizzato, a chi ha preparato queste prelibatezze e a tutti i soci che hanno partecipato rendendo speciale questa giornata di festa.