I beni rifugio
I beni rifugio
Incontro con il Dott. Andrea Locchi
11 Febbraio 2026
Gestione dei Risparmi e Beni di Rifugio: il resoconto dell'incontro con il Dott. Locchi
Mercoledì 11 febbraio, presso la Sala ex Refettorio della Biblioteca Sperelliana, si è tenuto un importante incontro dedicato alla gestione dei risparmi per i soci dell'Università della Terza Età Città di Gubbio. L'evento ha visto come protagonista il Dott. Andrea Locchi, esperto di finanza con trent'anni di esperienza, che ha illustrato il ruolo cruciale dei "Beni di Rifugio" (B.R.).
Perché investire in Beni di Rifugio?
In un clima di instabilità politica ed economica, i beni di rifugio sono essenziali perché acquistano valore proprio quando i mercati tradizionali soffrono. Il Dott. Locchi ha spiegato che questi asset non devono sostituire l'intero patrimonio, ma integrarlo per proteggerlo dalle crisi finanziarie.
Cosa scegliere: Oro, Argento e Valute
L'Oro si conferma il bene di rifugio per eccellenza, con un valore raddoppiato nell'ultimo anno.
Consiglio pratico: È suggerito destinare il 10-15% dei risparmi all'oro fisico (lingotti o monete come la Sterlina, che oggi vale circa 1.000€).
Dove acquistare: Sono state citate realtà specializzate come Italpreziosi, che operano nella compravendita di oro e argento.
Liquidità: Anche il Contante (10-15% del portafoglio) è fondamentale per la disponibilità immediata, preferendo valute forti come il Franco Svizzero.
Sicurezza: Per la conservazione, la cassetta di sicurezza è stata indicata come la soluzione migliore per coniugare protezione e accessibilità.
Cosa evitare o valutare con prudenza
Il panorama finanziario è cambiato e alcuni asset storici hanno perso il loro status:
Diamanti: Non sono più considerati B.R. poiché difficili da valutare e liquidare.
Bitcoin ed ETF: Le criptovalute sono troppo volatili, mentre gli ETF, pur legati all'oro, non garantiscono il possesso fisico del metallo in caso di emergenza.
Titoli di Stato: (Bund, BTP) Pur essendo comuni, oggi presentano margini di rischio più elevati rispetto al passato.
Il collezionismo di lusso
Un accenno interessante è stato fatto sui beni di lusso come Rolex, gioielli Cartier e auto d'epoca. Questi oggetti (citando ad esempio l'incremento di valore di certi orologi durante la pandemia) possono rappresentare una forma alternativa di conservazione del valore, sebbene richiedano competenze specifiche per la valutazione.
L'Università della Terza Età ringrazia il Dott. Locchi per la chiarezza e gli spunti pratici offerti ai nostri soci per una gestione più consapevole dei propri risparmi.