L'Università Terza Età - Città di Gubbio è lieta di presentare la nuova rassegna cinematografica per l'anno accademico 2026-2027, curata dall' Ing. Cesare Quondam Marco.
Un ciclo di sei incontri dedicato al rapporto complesso e affascinante tra legge, moralità individuale e ricerca della verità attraverso le grandi opere del cinema italiano e internazionale.
Il Significato del Ciclo
Cosa intendiamo per "giustizia"? La verità processuale coincide sempre con la verità reale? E quale ruolo giocano i pregiudizi, il potere e la vendetta quando l'essere umano si trova di fronte alla legge?
Il ciclo "Processi, giustizia e verità" propone una riflessione profonda sul confine labile tra colpa e innocenza. Attraverso epoche, stili e generi differenti — dal capolavoro filosofico giapponese alla drammaturgia giudiziaria americana, fino alle vette grottesche e amare della commedia all'italiana degli anni '70 — la rassegna esplora come il cinema abbia raccontato le contraddizioni del sistema giudiziario e le fragilità della natura umana.
Un percorso che non offre risposte semplici, ma stimola il dibattito critico e il confronto tra i partecipanti.
Programma e Commento ai Film
15 Ottobre – Rashomon (Akira Kurosawa, 1950)
Un capolavoro assoluto del cinema mondiale. Attraverso le testimonianze discordanti di quattro testimoni su un medesimo delitto, Kurosawa costruisce una parabola sull'impossibilità di raggiungere una verità oggettiva, dove ogni versione della realtà è deformata dall'orgoglio e dall'interesse personale.
22 Ottobre – La parola ai giurati (Sidney Lumet, 1957)
Chiusi in una stanza d'ampia tensione drammatica, dodici giurati devono decidere la sorte di un giovane accusato di omicidio. Quello che sembra un caso scontato si trasforma in una lezione straordinaria sul dubbio ragionevole, la responsabilità civile e il peso dei pregiudizi umani.
29 Ottobre – Indagine su di un cittadino al di sopra di ogni sospetto (Elio Petri, 1970)
Un politico della polizia compie un delitto grottesco per mettere alla prova l'inviolabilità del proprio potere. Un'opera lucida, feroce e di grande potenza visiva, insignita del Premio Oscar, che analizza i deliranti meandri dell'autorità e dell'impunità.
05 Novembre – Un borghese piccolo piccolo (Mario Monicelli, 1977)
Un tragico ed eccellente Alberto Sordi interpreta un modesto impiegato sconvolto da un lutto improvviso. Monicelli firma una spietata parabola sul fallimento delle istituzioni, in cui il dolore personale sfocia in una giustizia privata priva di pietà e redenzione.
12 Novembre – In nome del popolo italiano (Dino Risi, 1971)
Lo scontro etico e ideologico tra un magistrato rigoroso ed incorruttibile (Ugo Tognazzi) e un cinico e spregiudicato industriale romano (Vittorio Gassman). Una commedia nera fondamentale per comprendere l'Italia contemporanea, il senso del dovere e le ambiguità della giustizia.
19 Novembre – A mezzanotte va la ronda del piacere (Marcello Fondato, 1975)
Attraverso la struttura di un processo per omicidio, il film mette a confronto due mondi sociali e umani opposti con toni satirici e grotteschi, offrendo una riflessione amara sulle ipocrisie e sulle convenzioni sociali nell'Italia degli anni '70.
Informazioni e Modalità di Partecipazione
Periodo: Dal 15 ottobre al 19 novembre 2026
Giorno e Orario: Tutti i giovedì dalle 15:30 alle 17:30
Sede: Sala-Attività della "Biblioteca Sperelliana", Gubbio
A cura di: Ing. Cesare Quondam Marco
Iscrizioni: Le iscrizioni sono aperte presso la Segreteria UNI3 Gubbio a partire da mercoledì 30 settembre.